sentiero sciamanico

Un’ Anima sciamana è…

“Generosa come la terra

fluida come l’acqua

luminosa come il fuoco

libera come l’aria “

( A. Comneno – Chakaruna )

Un’ Anima sciamana è…

 

“Generosa come la terra

fluida come l’acqua

luminosa come il fuoco

libera come l’aria “

( A. Comneno – Chakaruna )

Tutti abbiamo una natura sciamanica perché siamo tutti discendenti della Grande Aquila. Significa che tutti possiamo accedere a una visione “dall’alto”, di noi e delle cose del mondo, chiara ed espansa, e attingere a risorse di energia e vitalità senza riserve, afferenti alla dimensione dello Spirito. Quel Grande Spirito che tutto pervade e alimenta. 

Lo Sciamanesimo è il più antico metodo di conoscenza e di guarigione nella storia dell’uomo. Una arcaica spiritualità di Natura intessuta di amore e rispetto per ogni forma di vita, le cui tradizioni sono ancora vive oggi nel mondo. Attraverso il recupero di quella dimensione di  sacralità e interconnessione che nella nostra cultura è andata perduta si offre a noi come una potente via di riconciliazione con noi stessi, L’Anima e la Terra. 

Ogni cosa nella tradizione sciamanica è viva, senziente, animata, intelligente; comunica, si dona, fluisce incessantemente. Alberi, piante, animali, rocce, vento, fiumi sono nostri fratelli e sorelle. La salute  dell’individuo, imprescindibile da quella della comunità, dipende dalla relazione armonica con tutta la Natura e con gli esseri spirituali che la abitano. La sofferenza è conseguenza della rottura e del tradimento di questo ordine primevo sostenuto da precisi equilibri e reciprocità di cura e amore.

SCIAMANESIMO E VISIONE IMMAGINALE 

La visione sciamanica ha gli stessi valori e principi della visione immaginale, ne è l’anima stessa . E’ uno stile di vita, una scelta consapevole di trasformazione, espansione e crescita. Include l’invisibile, l’atto poetico, la conoscenza simbolica, la magia, il sogno, il senso di appartenenza tribale….Porta al risveglio di grandi forze psichiche capaci di far fronte agli eventi della vita, risollevandoci dal ruolo di vittime e riconsegnandoci il potere del Mago co-creatore di realtà. 

” Lo sciamanesimo è uno stato di consapevolezza,
la capacità di usare campi energetici che non vengono impiegati
nella percezione della quotidianità che è a noi nota “.

Carlos Castaneda

Tutti possiamo risvegliare i nostri poteri sciamanici. Lo Sciamano interiore nei concetti psicologici è il Sé evoluto, quella dimensione dell’Essere alla quale si accede attraverso lo smembramento dell’ Io, ovvero la rinuncia a ogni credenza oggettivante su sé e il mondo, ad ogni “zona comoda” del viversi. Necessario per questo salto evolutivo è morire a sé stessi. Lasciar andare tutto ciò che ci identifica, maschere, ruoli, credenze e falsi sé e rinascere, dopo un attraversamento interiore buio e profondo, con un nuovo senso dell’andare, in accordo col proprio Spirito, in ascolto e venerazione del Grande Spirito che tutto nutre e vivifica..

 Nell’intento di ricontattare questa vasta dimensione dell’Essere dove albergano potere di visione, autoguarigione e libertà faremo insieme un viaggio tra magia, medicina e mistica, esplorando mondi perduti e lasciandoci incantare da saggezze millenarie afferenti a diverse tradizioni (Mongolia, Siberia, Centro America, Nord America, …) 

 

GUARIGIONE SCIAMANICA E PSICOLOGIA IMMAGINALE

” Quando hai smesso di ballare?
Quando hai smesso di cantare?
Quando hai smesso di essere affascinato dalle storie?
Quando hai smesso di essere confortato dal territorio dolce del silenzio? “

Gabrielle Roth, danzatrice, artista, sciamana

” Quando hai smesso di ballare?
Quando hai smesso di cantare?
Quando hai smesso di essere affascinato dalle storie?
Quando hai smesso di essere confortato dal territorio dolce del silenzio? “

Gabrielle Roth, danzatrice, artista, sciamana

“ ….Tutto quanto concerne l’anima e le sue vicissitudini…è di competenza dello sciamano. Grazie alle sue stesse esperienze pre-iniziatiche e iniziatiche, egli conosce il dramma dell’anima umana, la sua instabilità, la sua precarietà. Inoltre egli conosce le forze che la minacciano e le regioni nelle quali essa può essere trasportata. “ M. Eliade

Lo SCIAMANO -mago, mistico, poeta, danzatore-.. agisce la guarigione attraverso le sue capacità visionarie e la sua alleanza con gli Spiriti, operando in un campo energetico di informazioni sottili dove è in grado di intercettare gli squilibri che affliggono le persone e ricondurli a un ordine. Per gli sciamani la malattia, la sofferenza, il disagio sono uno smarrirsi lungo sentieri invisibili dai quali si può ritornare, e il loro compito è quello di farsi guide e cercatori di anime smarrite.

“ La malattia è mancanza di bellezza e la bellezza è unione,….  La malattia è mancanza di coscienza, e la coscienza è unione con se stessi e con l’universo” – A. Jodorowsky

Quando uno sciamano opera una guarigione non agisce mai su base individuale, nè ponendo al centro dei suoi rituali l’interesse del singolo, l’attenzione al “suo” problema. Il rituale ha lo scopo di riallacciare il dialogo con le forze della Natura, del Cielo , degli Spiriti, degli Avi, pacificare eventi perturbati nel grande invisibile campo dell’interscambio e della relazione.  La guarigione coinvolge la collettività chiamata a partecipare al rito, ed è un atto di riconnessione al flusso della vita, di tutta la  sacra Vita. 

Attingendo agli antichi saperi sciamanici e alle loro pratiche possiamo guarire il mal d’Anima, che è fondalmentalmente disconnessione, alienazione, frammentazione, disarmonia, perdita del Se’..

In un’esistenza individualista scissa dal tutto l’Anima in sofferenza vaga smarrita, sradicata, tradita, nell’illusione di riempire un vuoto con cui non sa convivere. Il corpo privo del suo fuoco si ammala. 

L’essenza vitale, che è Anima, la si recupera attraverso il rituale di “ caccia all’Anima “, ricomponendo gli strappi,  pacificando le immagini e le memorie perturbate, sciogliendo condizionamenti, paure, attaccamenti, false credenze, reintegrando le  parti di sé esiliate.

Occorre addentrarsi in territori ignoti, regni inesplorati, mondi sotterranei e dimensioni celesti. Nel suo ruolo di psicopompo traghettatore di Anime lo sciamano è in grado di far viaggiare con sé in questi luoghi lontani dalla coscienza ordinaria coloro che hanno bisogno di riportare a casa frammenti di sé per ritrovare lo Spirito, la gioia di vivere, il senso del proprio essere nel mondo, la propria vocazione.

La guarigione sciamanica avviene, COME NELL’APPROCCIO IMMAGINALE,  su base estetica, rituale, simbolica … non analitica come invece nella psicoterapia ad orientamento clinico-diagnostico. Non l’investigazione del sintomo interessa allo sciamano bensì ravvivare  il fuoco interiore, la danza del cuore, il canto, restituire magia trasformativa al gesto, all’offerta, al rito. Ricucire il dialogo con la totalità dell’Essere nell’unione di materia e spirito, terra e cielo, individuo e collettività, profondità interiori e potenze cosmiche. 

Riportare l’Anima ad abitare questa casa ( οικος ) di relazioni sistemiche e appartenenze ancestrali è un cammino di Eco-logia profonda, di guarigione e potenziamento biunivoco uomo-natura, di reciprocità pregna di significato. Un necessario ritorno alla Madre Terra, ai suoi cicli e alla sua sacralità. 

Lo sciamanesimo è soprattutto una Via pratica, predilige il fare prima del pensare, l’attraversare le esperienze nella fisicità, per sentire e ricordare ciò che ci appartiene da sempre. Il corpo è saggezza antica, nelle ossa conserva le memorie degli Antenati; è energia incarnata, è movimento, ritmo, percussioni, teatralità.. 

Ogni strumento in grado di suscitare uno stato di estasi conduce alla visione espansa di verità trasformative, su base sensoriale, immaginale e intuitiva. Si ritorna da questo viaggio sciamanico, questo attraversamento di stati di coscienza non ordinari, raccontando un nuovo sogno, un nuovo ordine delle cose, ricominciando a partecipare consapevolmente alla forza creativa della vita.

 

 Grata per ogni insegnamento e iniziazione ricevuti da maestri, sciamani, nagual, uomini e donne medicina, nativi e praticanti incontrati sul mio cammino, trasmetto e includo nel mio lavoro pratiche sciamaniche di diverse tradizioni, nel profondo rispetto verso il cuore autentico di ognuna di esse, che non intendo sradicare e desacralizzare ma, con umiltà, fondere e valorizzare nell’incontro con la visione immaginale. 

  • caccia all’anima

  • riassorbimento del reale

  • mandala visionario – sciamanesimo tantrico

  • la via del sogno
  • cerchi di condivisione

  • Sacro temazcal

  • uso del tamburo / sonagli / altri strumenti / voce / canti medicina

  • ruota di medicina

  • viaggio sciamanico 

  • danze estatiche di potere

  • culto degli avi

  • storytelling (arte della narrazione trasformativa)

  • respirazioni e pratiche energetiche sciamaniche

  • incontro con animali di potere

  • rituali con gli elementi di Natura

  • celebrazione dei cicli della Terra, delle stagioni, di passaggi iniziatici

  • matrimonio mistico

 Grata per ogni insegnamento e iniziazione ricevuti da maestri, sciamani, nagual, uomini e donne medicina, nativi e praticanti incontrati sul mio cammino, trasmetto e includo nel mio lavoro pratiche sciamaniche di diverse tradizioni, nel profondo rispetto verso il cuore autentico di ognuna di esse, che non intendo sradicare e desacralizzare ma, con umiltà, fondere e valorizzare nell’incontro con la visione immaginale. 

  • caccia all’anima

  • riassorbimento del reale

  • mandala visionario – sciamanesimo tantrico

  • la via del sogno
  • cerchi di condivisione

  • Sacro temazcal

  • uso del tamburo / sonagli / altri strumenti / voce / canti medicina

  • ruota di medicina

  • viaggio sciamanico 

  • danze estatiche di potere

  • culto degli avi

  • storytelling (arte della narrazione trasformativa)

  • respirazioni e pratiche energetiche sciamaniche

  • incontro con animali di potere

  • rituali con gli elementi di Natura

  • celebrazione dei cicli della Terra, delle stagioni, di passaggi iniziatici

  • matrimonio mistico

«Un uomo Sacro ama il silenzio, ci si avvolge come in una coperta: un silenzio che parla, con una voce forte come il tuono, che gli insegna tante cose. Uno sciamano desidera essere in un luogo dove si senta solo il ronzio degli insetti. Se ne sta seduto, con il viso rivolto a ovest, e chiede aiuto. Parla con le piante, ed esse rispondono. Ascolta con attenzione le voci degli animali. Diventa uno di loro. Da ogni creatura affluisce qualcosa dentro di lui. … Uno sciamano deve appartenere alla terra: deve leggere la natura come un uomo bianco sa leggere un libro». Cervo Zoppo