SOSTEGNO PSICOLOGICO
” Per cambiare le cose bisogna innamorarsi “
J. Hillman
L’approccio immaginale, prima di essere un sostegno psicologico mirato a portare soluzioni, è accompagnamento a un viaggio che vuole portare senso, è un cammino di ricerca!
Attraverso il metodo simbolo immaginale non si fa terapia bensì RECUPERO DELL’ANIMA. La difficoltà che tu porti, la crisi del momento, il disagio, la ferita, il turbamento, il buio… sono preziose soglie da varcare per inoltrarti nell’ombroso e fertile bosco della tua interiorità ( la ψυχή , psychè , Anima ), andando ad incontrare e riabbracciare parti di te a lungo inascoltate, negate.
Non si fa analisi, perchè le risposte non sono nella mente, nelle interpretazioni minuziose dei fatti e dei perchè, nella ricerca affannosa delle cause e delle spiegazioni, degli errori e delle colpe del passato. Le risposte arrivano da una dimensione di vuoto fertile, di abbandono di sè a verità più grandi, di ascolto dei processi naturali, di armonie, disarmonie e risonanze, dentro e fuori ma soprattutto al centro, nel cuore, e questo ritorno al cuore è il cammino del Fare Anima ..
La psicologia immaginale lavora nel sotterraneo, smuove processi nell’oscurità, fuori dalla coscienza. Il fine è quello di conseguire un cambio di visione e restituire autenticità, e direzione alla tua vita.
Non c’è nulla da guarire, perchè non c ‘è una patologia, qualcosa che “non funziona”, nè in te né fuori di te.
NON C’E’ NULLA DA CAPIRE, NULLA DA COMBATTERE, NULLA DA CAMBIARE.
C’è solo da ritrovare un senso alla tua sofferenza, ai tuoi vissuti, attraverso una visione d’ insieme che allinea il progetto d’Anima alle risorse del momento, agli stimoli che ti vengono dalla vita, anche quando sembrano acuminati, taglienti, sfidanti. Le cose non capitano A TE, ma PER TE, in un disegno che vuole riconnetterti alla fonte vitale, all’armonia naturale che alimenta e governa tutte le cose, all’Anima Mundi.
Insieme percorreremo questo viaggio valorizzando imperfezioni, diversità, “errori”, ritmi personali, facendo emergere unicità e stra-ordinarietà.
Fuori dalla stanza dell’analista e dentro la natura, è lì che ritrovi il tuo passo, la tua bussola, la tua appartenenza.
Il MIO COMPITO al tuo fianco è quello di aiutarti a uscire da schemi, condizionamenti, copioni, incrementare la tua capacità immaginativa, trasportarti nel mondo poetico dei possibili, perchè da lì tu possa rivisitare le cose in maniera creativa e, attraverso un nuovo pensiero vasto, complesso, onirico, intuitivo, dove ti fidi di quelle immagini che sono le tue guide, trasformare atteggiamenti, comportamenti, azioni, intenzioni riallineandoli alla tua Verità. Il senso del nostro cammino insieme è trovare nuovi sentieri ad antichi bisogni, nuove letture del reale, nuova vitalità e linfa.
L’Anima si nutre di MOVIMENTO, RELAZIONE, PIACERE, FEDE.
Sono queste risorse che alimenteremo durante tutto il cammino insieme.
Cosa significa lavorare con le immagini
Significa innanzitutto prendere atto che tutto ciò che si manifesta nel nostro campo percettivo, emotivo, mentale, corporeo, relazionale.. sia esso un accadimento, un incontro, un malessere fisico, un sentire, una convinzione…si presenta sotto forma di IMMAGINE. Nulla ha concretezza oggettiva ma ognuno di noi percepisce, struttura, proietta, produce un mondo di immagini attraverso filtri e attribuzioni di significato. Creiamo IMMAGINI delle cose e degli eventi sulla base delle nostre conoscenze, selezioni, difese, aspettative, condizionamenti…Non è un caso che in un particolare momento della tua vita una o più IMMAGINI si proiettino nella tua realtà emergendo con un forte pathos che richiede attenzione e dedizione. L’ascolto di questo “problema” ti offre l’opportunità di accedere a diversi piani di lettura – visibili e invisibili – dell’esperienza e dell’esistenza. Perché le immagini non sono eventi meramente soggettivi ma realtà relazionali complesse al tempo stesso interiori, collettive e universali.
Il lavoro che ti libera dalle prigioni dei condizionamenti è identificare e depotenziare quelle immagini condizionate, indotte, ereditate sulla base di modelli familiari e sociali, legati a paura, vergogna, colpa, controllo, e lasciar emergere dal tuo nucleo intatto le immagini autentiche della tua Anima, quelle che riflettono la tua vera Essenza., la tua Natura.
Ci incontriamo dunque in questo campo suggestivo di forze nascoste, narrazioni, verità e menzogne, per esplorare cosa c’è al di sotto di quella superficie ordinaria, quotidiana e cosciente in cui l’evento che ti turba si è manifestato, proiettandosi come un film su uno sfondo ignoto. Lavoreremo per esplorare e valorizzare questo sfondo e interrogare le voci che emergono, l’invisibile regia degli accadimenti, personaggi e attori non illuminati dai riflettori, ciò che resta nel mistero, nel non ammesso.
Nel narrare il tuo vissuto sei abituato a usare un linguaggio descrittivo logico, razionale, dove, senza accorgerti, includi interpretazioni, classificazioni, giudizi, sistemazioni, …è il modo in cui si organizza la mente che ha bisogno di concettualizzare il reale, dargli un’oggettività indiscutibile e un ordine conosciuto, rassicurante, condivisibile, una familiarità.
Per cogliere il senso profondo delle cose occorre invece attuare un cambio di prospettiva, virare verso una narrazione del sentire, analogica, metaforica, visionaria, simbolica oltre che profondamente radicata nel corpo. Il luogo dove l’Anima sente e desidera autenticamente, sogna e intuisce, in una modalità complessa, emozionale e relazionale ( derealizzare- deletteralizzare-depersonalizzare sono i termini che usa Hillman per questa operazione psichica di disidentificazione da credenze, illusioni e interpretazioni).
Nel navigare il malessere che ti affligge non ci interessa cosa succede là fuori, in superficie, nel mondo manifesto, cosa è capitato e perché e con quali dinamiche, cause e conseguenze….. Ci interessa lo sfondo, il retro, il dinamismo profondo! Ogni accadimento, per quanto tragico, doloroso, faticoso, sublime o traumatico.. è suscettibile di reazioni diverse in ogni individuo. Da una prospettiva dell’Anima ci interessa come tu vivi l’evento, quali immagini visualizzi, proietti, raccogli, accarezzi, rifiuti. Quali contenuti del tuo rimosso vengono riattivati. Quali personaggi psichici e figure dell’immaginario collettivo, con i rispettivi bisogni, segreti, voci, pulsioni, e quali simboli dal valore universale si animano per portare messaggi… Sono questi i moti che normalmente restano sullo sfondo e che chiedono ascolto! Un ascolto negato a causa di resistenze difensive di ogni tipo. E ricorda ! tutta la tua vita è guidata e decisa dalle IMMAGINI che scegli o rifiuti di vedere, nutrire, amare.
La sofferenza psicologica deriva da questa lotta contro voci, pensieri ed emozioni dolorose che vogliono emergere alla coscienza, dal buio alla luce, e si risolve quando consapevolmente scegli la resa, quando smetti di voler capire, cambiare, controllare, trattenere, ignorare. Le immagini dell’Anima non vanno capite ma riconosciute, CONTEMPLATE e VISSUTE FINO IN FONDO, COM-PRESE, cioè prese-con-sé, accolte! La comprensione è già guarigione.
Il tuo dolore diverrà tuo alleato in quanto la resa, il lasciar andare ogni pretesa di controllo, libera nei tuoi flussi energetici ed emozionali forze di straordinaria potenza, fisica e mentale. Sarai libero e vitale quando avrai abdicato e sarai pronto ad accogliere in te gli opposti unificati, l’orrido accanto al magnifico, la complessità, le incongruenze e la ricchezza che ti abitano, al di là del bene e del male, la rotondità piena dell’Essere!
In viaggio verso la tua Anima non faremo solo un lavoro introspettivo.
Chiederemo aiuto agli alberi, danzeremo con le foglie al vento, eleveremo canti al cielo, e, nella leggerezza e nella gioia, ci faremo nutrire dalla Grande Bellezza. Perché il guardarsi dentro e il guardarsi fuori sono il medesimo cammino verso l’apertura del cuore, e il piacere ne è il nutrimento. Per ritornare totalmente al tuo centro, che è riconnessione ALLA VITA, c’è un’unica strada: rinascere a una nuova vita, nel verde grembo della Terra, nel fiato del Cosmo.
Cosa si fa durante le sedute
Il sostegno psicologico individuale ( a differenza dei percorsi strutturati che ho elaborato per chi sceglie di lavorare più in autonomia ) prevede un accompagnamento personalizzato cucito su misura per te, sciolto, naturale, attento ai passi più che alla meta, in ascolto di ogni dubbio, di ogni turbamento, di ogni istante di illuminazione o esitazione, durante i quali sarò sempre al tuo fianco con una accoglienza partecipe e non giudicante.
Pur non avendo un andamento precostituito il cammino che faremo insieme può essere sintetizzato in queste tappe :
- inizieremo ogni incontro dando forma a un nostro témenos, uno spazio sacro racchiuso da confini, una nicchia sicura in cui isolarsi dal rumore del mondo e nutrirsi di intimità e poesia.
- in questo luogo protetto troverà attenzione e ascolto la tua difficoltà del momento così come tu la riferisci e percepisci, attraverso i filtri della tua mente, delle tue esperienze, del tuo mondo conosciuto. La racconti basandoti sulla percezione ordinaria delle cose, nulla di sbagliato, ma è solo una conoscenza parziale…
ne osserviamo tutte le sfaccettature, aspetti corporei, emotivi, ricordi, sogni, pensieri, paure, turbamenti … sono tutte IMMAGINI. Le accogliamo al di là di ogni giudizio, le guardiamo profondamente negli occhi, non come nemici ma come forze sacre, voci di Anima, reminiscenze di antiche ferite da ascoltare, accarezzare.
rinforziamo quotidianamente i tuoi spazi sicuri, la tua vitalità, la tua centratura , affinché radici solide e tenaci ti permettano di restare ancorato nei passaggi più difficili, nei momenti più turbolenti dell’incontro con l’ignoto. Alimentiamo la fede e l’interconnessione, riconoscendo il supporto di forze Naturali, leggi incontrovertibili, saggezze che ci trascendono, fonti di energia inesauribile.
ci immergiamo coi giusti tempi nel tuo mondo emotivo, nelle pieghe del tuo corpo che custodiscono le tracce della tua storia, ne ripuliamo il ricordo, liberiamo la pura vibrazione di ogni vissuto
deprogrammando giorno dopo giorno le strutture mentali indotte alleniamo la tua coscienza a un nuovo sentire, una consapevolezza estetica, metaforica che stimola nuovi e diversi punti di osservazione. Mediante strumenti artistici, immaginativi, rituali ed un parallelismo con fiabe e mito esploriamo il simbolismo dell’evento, la trasformazione che ti invita a portare nella tua vita, il telos, ovvero il suo fine ultimo, il senso, la direzione e le risorse da attivare.
individuando nell’evento perturbato l’archetipo, l’ossatura poietica, l’impronta universale, il Dio, la Dea… spogliandolo delle tue proiezioni e dei tuoi schemi interpretativi ( ritiro delle proiezioni) ti liberi da una condizione di vittima. “L’evento non accade a me, ma PER ME “.
accedendo a nuovi spazi di visione, sorgerà in te una nuova narrazione, dove accanto e grazie al disagio percepito si manifestano ricchezze, bellezza collaterale, risorse, talenti, medicina dell’Anima. E’ la soglia verso il Sè nella sua compiutezza, il passaggio all’Anima.
Sarai in grado di abbandonare vecchi schemi, ciò che ti tratteneva e ti imprigionava. Si scioglieranno blocchi, tensioni, corazze difensive per far spazio a calma, fiducia, gratitudine. Con cuore ripulito da paure ed attaccamenti, potrai tracciare nuovi sentieri grazie all’energia liberata e all’azione creativa non più condizionata, che generano trasformazione nella concretezza.
Questa “traccia”, i cui passaggi non sono necessariamente cronologici, ha un andamento a spirale, si torna al paesaggio di partenza con nuovi occhi per vedere, ed il cammino riprende con consapevolezze e risorse risvegliate, verso nuove sfide, nuove scalate, nuove opportunità di libertà.
Per consolidare ogni passo del nostro cammino e allenare la tua coscienza gradualmente ad una visione immaginale ti proporrò pratiche ed esercizi da svolgere in autonomia, nei tuoi spazi e tempi :
ancoraggi : sono piccole pratiche quotidiane che, come sassolini sparsi sul sentiero, piano ti aiutano a tornare a te, a mantenere la bussola e non perderti dentro all’oscurità del bosco o nel groviglio del nuovo che si manifesta ( esercizi di presenza nel qui e ora, respiro consapevole, attenzione corporea, radicamento, rituali…)
pratiche meditative : utili e necessarie per deprogrammare dolcemente gli schemi mentali che ti irrigidiscono in percezioni e azioni stereotipate, ingannevolmente confortevoli ( anche restare nel dolore è “confortevole” ) ma non autentiche
pratiche creative : aprono e accompagnano al mondo interiore delle immagini, ti consentono di attraversare il caos fertile, le zone interdette alla mente razionale, a riorganizzare le tue mappe secondo una visione simbolica e d’insieme. Favoriscono il pensiero divergente, emozionale e l’apertura del cuore.
inviti alla Natura : per ricordare SEMPRE il filo sacro che ti lega al vivente e nutrire la fede in qualcosa di più grande. Per ricordarti di essere parte di un ecosistema aperto e dinamico dove l’energia non ristagna ma scambievolmente entra ed esce, trasformando e trasformandosi. Per creare alleanze, trovare sostegno, riallinearsi ai processi naturali.
tenere un diario : per consapevolizzare i passaggi, autogratificarsi, lasciar emergere parole di gratitudine, mantenere una traccia consapevole dei passi intrapresi, fissare visioni, sogni, nuove perle di conoscenza…
IL TUO COINVOLGIMENTO E IMPEGNO ATTIVO PRATICO E COSTANTE E’ DI FONDAMENTALE IMPORTANZA.
Per consolidare ogni passo del nostro cammino e allenare la tua coscienza gradualmente ad una visione immaginale ti proporrò pratiche ed esercizi da svolgere in autonomia, nei tuoi spazi e tempi :
ancoraggi : sono piccole pratiche quotidiane che, come sassolini sparsi sul sentiero, piano ti aiutano a tornare a te, a mantenere la bussola e non perderti dentro all’oscurità del bosco o nel groviglio del nuovo che si manifesta ( esercizi di presenza nel qui e ora, respiro consapevole, attenzione corporea, radicamento, rituali…)
pratiche meditative : utili e necessarie per deprogrammare dolcemente gli schemi mentali che ti irrigidiscono in percezioni e azioni stereotipate, ingannevolmente confortevoli ( anche restare nel dolore è “confortevole” ) ma non autentiche
pratiche creative : aprono e accompagnano al mondo interiore delle immagini, ti consentono di attraversare il caos fertile, le zone interdette alla mente razionale, a riorganizzare le tue mappe secondo una visione simbolica e d’insieme. Favoriscono il pensiero divergente, emozionale e l’apertura del cuore.
inviti alla Natura : per ricordare SEMPRE il filo sacro che ti lega al vivente e nutrire la fede in qualcosa di più grande. Per ricordarti di essere parte di un ecosistema aperto e dinamico dove l’energia non ristagna ma scambievolmente entra ed esce, trasformando e trasformandosi. Per creare alleanze, trovare sostegno, riallinearsi ai processi naturali.
tenere un diario : per consapevolizzare i passaggi, autogratificarsi, lasciar emergere parole di gratitudine, mantenere una traccia consapevole dei passi intrapresi, fissare visioni, sogni, nuove perle di conoscenza…
IL TUO COINVOLGIMENTO E IMPEGNO ATTIVO PRATICO E COSTANTE E’ DI FONDAMENTALE IMPORTANZA.
In sintonia con i tempi della Natura, nella cura delicata e attenta verso il dispiegarsi di ogni processo, senza forzare, senza lasciarsi deviare da aspettative o intenzioni che non siano allineate con la tua Anima: così procederà la nostra relazione.
L’approccio immaginale è per RICERCATORI, per chi aspira al Vero, vuole andare a fondo delle cose, non si accontenta di palliativi, cerotti, soluzioni momentanee, sollievo temporaneo. E’ un CAMMINO UNIVERSALE lungo il quale tutti sono chiamati a fare gli stessi passi, ognuno a modo suo, ognuno con la propria andatura e il proprio ritmo. A un certo punto la storia personale sfuma, non interessa più. Il sentiero del risveglio ha tappe uguali per tutti. Per un ricercatore la strada è un impegno personale nel quale mettere in campo energia, tempo, fiducia.
Scegliendo un percorso di sostegno psicologico, uno spazio–tana dove trovare accoglienza e rifugio durante l’imperversare di una crisi, hai già compiuto un grande gesto d’amore per te. Nell’istante in cui muovi il primo passo verso la ricerca di un aiuto hai già fatto il salto più difficile, il riconoscimento di una tua meravigliosa fragilità. Hai scelto di darti la possibilità di crescere, di spingerti oltre i tuoi confini e le tue resistenze, di scardinare l’ordinarietà e l’ovvietà di una vita nella quale non ti riconosci più, di amarti e ricevere amore per come sei, concedendoti finalmente un’esistenza autentica e straordinaria, impreziosita delle tue perle nascoste che potrai offrire al mondo.
DOVE
Se prediligi la modalità online gli incontri avverranno in videochiamata WhatsApp o su Google Meet.
Scegliendo i contesti naturali la relazione di cura è arricchita da voci e presenze che partecipano del campo, apportano informazioni, suggestioni, stimoli sensoriali, facilitano aperture e ricezione. Ti offro diverse opportunità :
- presso il luogo in cui io vivo, sulle alture boschive a 5 minuti da Genova Prato
- in un luogo naturale per te significativo, entro i confini della provincia di Genova
-solo in circostanze eccezionali, presso uno studio ( con terrazza panoramica ) in Via Cesarea , a Genova.
COSTI
OGNI INCONTRO AVRA' UNA DURATA DI 60 MINUTI.
A VOLTE PUO' ESSERE SUFFICIENTE UNA SOLA CONSULENZA APPROFONDITA PER CHIARIRE ASPETTI DELLA TUA VITA ( 2 ore circa, 130 € ) .
Per gli incontri online è richiesto un compenso economico di € 50.
Per gli incontri in Natura il compenso è di :
- € 50 presso il luogo in cui vivo, in Natura
- € 80/90 nel luogo da te prescelto ( a seconda della distanza )
In studio, a partire da € 60.
Per tutta la durata del sostegno psicologico si può concordare una modalità mista.
Nell'intento di non privare nessuno della gioia di evolvere e contribuire all'evoluzione collettiva, in caso di comprovate difficoltà economiche ti invito a contattarmi telefonicamente.
CONTATTI
Tel : 379 2378159 - rispondo solamente previo contatto SMS o WhatsApp. Lasciando un messaggio sarai richiamato quanto prima.
e-mail: sentieri@boscoanima.it
