SHINRIN-YOKU
BAGNO DI FORESTA
Un’immersione totale e cosciente nelle atmosfere della foresta .
“Adoro i boschi: calmano le mie tempeste, lasciandomi la pace negli occhi.
Me ne accorgo quando qualcuno è stato in un bosco.
Sa di pietra, muschio, resina e foglie e negli occhi ha il bagliore di un folletto.
Camminare nella natura.
Riempire il tempo di meraviglia.
Svuotarlo di affanni e preoccupazioni.”
Fabrizio Caramagna
“Adoro i boschi: calmano le mie tempeste, lasciandomi la pace negli occhi.
Me ne accorgo quando qualcuno è stato in un bosco.
Sa di pietra, muschio, resina e foglie e negli occhi ha il bagliore di un folletto.
Camminare nella natura.
Riempire il tempo di meraviglia.
Svuotarlo di affanni e preoccupazioni.”
Fabrizio Caramagna
Immergersi – sciogliersi – lasciar andare – rigenerarsi

Lo Shinrin-Yoku, conosciuto in Occidente come Bagno di Bosco o Forest Therapy, è una pratica di immersione totale e cosciente nelle atmosfere della foresta, nata in tempi recenti dall’incontro tra spiritualità e scienza, in un Giappone all’apice della modernità eppure cosi profondamente intriso di visione animista e culto della Natura.
Nello Shintoismo giapponese la foresta è il tempio. Gli spiriti venerati, detti Kami e Megami, abitano alberi, rocce, piante. Tra tutti, si erge Amaterasu, dea della bellezza o del Sole. Pregno di questa essenza spirituale millenaria lo Shinrin Yoku si è diffuso come disciplina salutistica e strumento di benessere capace di riconnettere il corpo e la psiche al grande mistero della Natura ed alla sua bellezza. Il potere di guarigione dell’immersione forestale è da rinvenirsi sia nei benefici a livello corporeo, mentale, emozionale, psicologico e neurologico (avvalorati da numerose evidenze scientifiche ) sia nel suo potenziale di apertura a dimensioni espanse dell’Essere. Ritrovando una risonanza consapevole e profonda con la Madre Terra si è in grado di entrare in comunicazione con l’invisibile inteso come forze, voci e vibrazioni non percepibili coi comuni 5 sensi e al tempo stesso come parti feconde e misteriose del nostro inconscio.
L ‘ampliamento della coscienza al di là dell’ordinario porta gradualmente ad una liberazione da limiti percettivi e credenze mentali che rendono le nostre vite offuscate, stereotipate, anestetizzate, tristemente ordinarie.
Occorre iniziare a riscoprirsi con la cautela con cui si scartano doni preziosi. Per piccoli assaggi, e con un andare graduato, attento al passo e ai moti dell’anima, in un intimo, curioso e premuroso mettersi in gioco. Perché l’esperienza dell’immersione in foresta è qualcosa che piano ci riavvicina a noi, al nostro centro più intimo che è anche il più vulnerabile. A un sentire a volte dimenticato, ad una vitalità selvaggia che da tempo non ci riconosciamo più. È una esperienza entusiasmante , totalizzante, ed anche potente e imprevedibile, come una ubriacatura, un viaggio antico, un dolce smarrimento…. .
Da un Bagno di Bosco si torna riossigenati , rivitalizzati e un poco turbati.
Cosa si fa:
SILENZIO – LENTEZZA – NON AZIONE – POESIA
Nel mio ruolo di guida alla terapia forestale ti accompagno a ritrovare un contatto diretto e profondo con la Natura, riattivando una relazione di scambio reciproco di doni e Amore. Praticando esperienze dolci, lente, graduali, fatte di passi consapevoli su sentieri morbidi e stimolanti, ti guido al riconoscimento dei suoi misteriosi e impalpabili linguaggi e messaggi. Accolti dal bosco, nel risveglio dei sensi e nello scorrere delle emozioni si allena la presenza del corpo al qui e ora, in un tempo che si fa via via sospeso e dilatato e si arricchisce di stimoli e suggestioni. Tra aromi, atmosfere, piante, paesaggi, suoni e immagini evocative si attiva una esplorazione simultanea di spazi interiori ed esteriori ed una presa di consapevolezza della tua più intima e autentica Natura.
Sostenuti e ispirati dal campo energetico e vibrazionale dei luoghi con le loro forme e storie si fanno attività di esplorazione, percezione, condivisione, pratica di presenza, attenzione al corpo, libera espressione artistica e poetica, letture, rituali psicomagici, gioco, attività di movimento intervallate da spazi di silenzio e contemplazione, momenti di non-azione e meditazione. Per lasciar affiorare la visione d’insieme, l’interconnessione, l’innata capacità di ascolto dell’invisibile. Per entrare in una dimensione di meraviglia, autenticità, gratitudine e cura. Per aprirsi a ciò che arriva, al di là di ogni previsione…..
Immergendoti consapevolmente nel Bosco e nella Natura potrai:
rallentare e ritrovare il tuo ritmo naturale
lasciar posare il pensiero e le preoccupazioni
destrutturare schemi e abitudini, attingere a nuove visioni
recuperare energia, vitalità
sperimentarti vibrante e interconessa/o e confrontarti in un campo di relazioni
esperire stati di gioia, apertura, serenità ma anche turbamento, disorientamento, vuoto
- respirare effluvi benefici e nutrire l’anima di bellezza
Immergendoti consapevolmente nel Bosco e nella Natura potrai:
rallentare e ritrovare il tuo ritmo naturale
lasciar posare il pensiero e le preoccupazioni
destrutturare schemi e abitudini, attingere a nuove visioni
recuperare energia, vitalità
sperimentarti vibrante e interconessa/o e confrontarti in un campo di relazioni
esperire stati di gioia, apertura, serenità ma anche turbamento, disorientamento, vuoto
- respirare effluvi benefici e nutrire l’anima di bellezza
La pratica dello Shirin-Yoku può durare da poche ore ad alcune giornate con pernottamento in strutture locali o accampamenti in boschi e radure. Può essere un’esperienza individuale o di gruppo. Sedute in Natura possono essere proposte anche ad integrazione di sessioni individuali di sostegno psicologico e percorsi di coaching e counseling.
E’ una pratica che ripetuta nel tempo può favorire intensi PROCESSI DI CAMBIAMENTO, un riavvicinamento al sentire dell’ Anima.
SONO PREVISTE 4 IMMERSIONI IN NATURA ANNUALI, UNA PER OGNI STAGIONE. ESPLORA IL CALENDARIO EVENTI.
